sito web ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE 'E. FERMI' - MURO LUCANO - c.da Capodigiano - 85054 Muro L. - pzis00300v@istruzione.it -  0976.2281 - www.iisfermimuro.gov.it
  in connessione: 1
  totale visitatori: 686615
raccordo

Visita la sezione PROGETTO Ebrei internati in Basilicata, lavoro prodotto dalle classi VA e VB del Liceo Scientifico e dalla IVA ITIS     - Sono presenti aggiornamenti nella sezione Attività dell'IIS     -

venerdi  
26 maggio 2017  
raccordo
 
 HOME
 
 
 INFO GENERALI
Il Dirigente Scolastico
Il corpo docente
Il personale ATA
Il Consiglio d'Istituto
Giornale d'istituto
VideoGiornale
Contatti e recapiti
 
 
 OPERAZIONE TRASPARENZA
Patto di corresponsabilità
Codice Disciplinare
Sicurezza
 
 
 ECDL
Modulistica
Avvisi e informazioni
 
 
 AREA DIRIGENTE
 
 
 AREA DOCENTI
 
 
 AREA ATA
 
 
 AREA ALUNNI
 
 
 AREA GENITORI
 
 

Il giornale d'istituto...



sommario




pubblicato da
BRANCUCCI Anna
(A038 - FISICA) 
15/06/2014 19:03:54

R' Lev' secondo Schiavone (traduzione a cura di Caivano G.)

R’ LEV’ (da Avigliano con furore!!!)
Auann a la scola amm’ sturiat tanta cos, ma sol una m’è trasut ndupp kiù r gliaut: r’ lev’.
So quer mac’n semplc ca gli cr’stian ann fatt p nun’g scttà lu sang. R' lev' so fatt ra nu fulcr a n’asta; lu fulcr è na bbanna ndu s’adda appuscià, sop l’asta ven’n mis roij forz: quera motrice (quera ca amma mett nuij) a quera resistente (ca è quera ra vegn). Ponn ess vantaggios, svantaggios a indifferet. VANTAGGIOS s nuij nun n straqqam assai; SVANTAGGIOS s amma surà... (s pot sciullunguà lu vrazz a nun t ven lu mal r corla?); INDIFFERENT s so na cosa can nun sap né r me a né r te... na via r miezz.
Ponn ess r 1°-2°-3° gener: quer r 1° so quer ca lu fulcr ven mis fra r doij forz a pot ess vantaggiosa, svantaggiosa a indifferente; quer r 2° gener so semb vantaggios pkke lu fulcr ven mis a nu pizz a la forz ca amma mett nuij è misa r l’atu pizz r conseguenz l’ata forz è misa mmiezz; ven’n ritt r 3° gener s la forz ca amma mett nuij ven misa mmiezz .

LE LEVE (tradotta da un picernese)
Le leve sono macchine semplici che l’uomo ha costruito per facilitare il suo lavoro. Sono formate da un fulcro, che è il punto d’appoggio, e da un asta rigida su cui vengono applicate le due forze: la forza motrice (che è la forza che esercitiamo noi) e la forza resistente (che è la forza da vincere). Le leve possono essere di 3 tipi: VANTAGGIOSE; SVANTAGGIOSE; INDIFFERENTI.
1. VANTAGGIOSE se non creano affaticamento;
2. SVANTAGGIOSE se nel loro uso la persona interessata presenta sintomi di stanchezza… (è possibile facilitarsi il lavoro allungando il braccio?)
3. INDIFFERENTI se sono una via di mezzo.

Possono essere di 1°-2°-3° genere:
• le leve di primo genere sono le leve in cui il fulcro è posto tra la forza motrice e quella resistente. Possono essere: vantaggiose, svantaggiose e indifferenti (es. le forbici);
• le leve di secondo genere sono le leve in cui il fulcro è posto ad un estremità e la forza resistente è tra il fulcro e la forza motrice. Sono sempre vantaggiose (schiaccianoci);
• nelle leve di terzo genere è la forza motrice ad essere tra il fulcro e la forza resistente. Sono sempre svantaggiose (pinzette).


Alessandro Schiavone (l'aviglianese) I.T.I.S. Picerno IA corso di Fisica 2013/14
Gabriele Caivano (il picernese) I.T.I.S. Picerno IA corso di Fisica 2013/14

E con la partecipazione speciale: la NOSTRA prof. Brancucci Anna (la potentina che di aviglianese non se ne intende niente, quindi se ne lava le mani).

Per maggiori chiarimenti:
www.youtube.com/watch?v=pxwSM7kd7EI
o più velocemente digita "R' Lev' Giuseppe Martinelli".






pubblicato da
CARLUCCI Silvana
(A050 - MATERIE LETTERARIE) 
06/06/2014 15:53:59

Viaggio nell'ITIS di Picerno

Gli alunni della I B, iscritti quest’anno all’Istituto Tecnico “Albert Einstein” di Picerno, hanno svolto un’indagine nella loro scuola intervistando un alunno di prima, uno di quinta, un’insegnante, il responsabile di plesso e una collaboratrice scolastica.

Intervista al responsabile del plesso di Picerno prof. Zaccagnino Donato
1) Sappiamo che insegna in questa scuola da parecchio tempo, ci può dire precisamente da quanto?

Insegno in questa scuola dall’86.

2) Cosa insegna?

Insegno elettronica, telecomunicazione, TDP, sistemi, tecnologia informatica e scienze applicate.

3) Da quanti anni è responsabile di sede?

Sono responsabile di sede da quando è nata questa scuola,ovvero dall’86.

4) Lei ha visto crescere questa scuola, in cosa è cambiata?

Questa scuola è cambiata nella “pigrizia” da parte degli alunni e nell’abbandono da parte delle amministrazioni ad eccezione di alcuni amministratori “contati”.

5) Sappiamo che in questa scuola c’erano numerosi iscritti, come mai c’è stato un calo?

Per un periodo c’erano oltre 300 alunni iscritti, nel biennio avevamo 2 prime e 2 seconde, poi nel triennio avevamo 4 terze, 4 quarte e 4 quinte. Il calo è dovuto sia a un motivo di carattere demografico e sia all’assenza di amministratori e ad una problematica di trasporto.

6) Come si sta attivando la scuola per portare nuovi iscritti?

Per portare nuovi iscritti stiamo facendo una politica di proposizione verso le scuole medie, siamo facendo degli inviti per far visitare la scuola. Abbiamo anche chiamato gli amministratori per rivedere il piano traffico per meglio collegare l’istituto al territorio per renderlo più accessibile.

7) Ha frequentato questa scuola da studente?

No. Ho frequentato il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Potenza.

8) In quali altre scuole ha insegnato?

Ho insegnato all’ ITIS di Potenza, all’ IPSIA di Pescopagano e all’ITIS di Corleto Perticara.

9) Qual è un difetto della scuola, come pensa di poterlo affrontare?

Il difetto è che non è ben collegata al territorio, si può migliorare facendo pressione sugli amministratori a vari livelli.

10) Come mai i suoi figli non si sono iscritti in questa scuola?

I miei figli non si sono iscritti qui perché non vogliono stare a stretto contatto quotidianamente con me. Le loro testuali parole sono: “Se ci sei tu, non possiamo fare festa”.

11) Un saluto agli alunni e ai lettori del giornalino della scuola:
Agli alunni dico tanti auguri per i risultati finali e gli auguro un’estate tranquilla e serena e auguro un buon inizio di anno 2014/2015. Alle famiglie invece dico di venirci a visitare per poi giudicare.


Intervista alla professoressa Anna Brancucci
1) Professoressa, dopo questo primo anno trascorso con noi, può dirci come si è trovata qui?

Ci sono stati diversi problemi da risolvere, in particolare quello che mi ha infastidita di più è stata la disomogeneità del gruppo classe.

2) Visto che insegna materie tecnico-scientifiche, cosa pensa dei laboratori?

Il laboratorio di fisica è sufficientemente attrezzato, quest‘anno però abbiamo dovuto fare un trasloco e dei miglioramenti per renderlo più efficiente. Manca anche un lavandino.

3) Qual è il professore/la professoressa con cui ha legato di più?

Ho legato con tutti i colleghi anche se professionalmente abbiamo diversi punti di vista; per questioni orarie ho avuto l' opportunità di frequentare maggiormente dei colleghi a differenza di altri.

4) È soddisfatta die suoi alunni?

Sono ragazzi educati, un po‘ irrequieti e poco studiosi, tutto sommato però sono simpatici, ognuno ha le sue peculiarità e sono anche molto carini.

5) Tra loro, chi è il più studioso?

Se per studioso si intende colui che studia di più è WalterVito Caivano, però nella prima B è Marenza Verova, anche se non fa sempre i compiti.

6) Il più fastidioso?

Raffaele Flaviano.

7) Il più simpatico?

Raffaele Flaviano.

8) Ci può dire una caratteristica positiva di questa
scuola?

Scuola tranquilla, è come essere in famiglia.

9) Cosa modificherebbe invece?

Come struttura ci sarebbe qualche cosa da ripristinare. Come organizzazione, ho notato la costante volontà di un continuo miglioramento.

10) Crede che l'anno prossimo resterà qui?

Lo spero.

11) Quali sono le parole e le frasi che crede di aver ripetuto più volte in tutto l'anno?

“Superficie”, “accelerazione”, più che frasi sono parole che i miei alunni continuano a sbagliare. Uso spesso la frase "sono profondamente offesa", quando i miei alunni mi mancano di rispetto; "il rispetto prima di tutto", per lo stesso motivo; "io faccio il mio dovere e voi, il vostro?", quando non rispettano i tempi di consegna; "che cosa manca alla forza?" quando dimenticano di specificare il modulo...

12) C'è un messaggio che vuole mandare ai suoi studenti?

Il mio invito per gli studenti è quello di imparare ad amare lo studio ed alimentare la "bramosia" di conoscenza, tutto questo perché nella vita dovete essere "menti pensanti" e non sei semplici burattini.

13) E ai professori?

Ai colleghi docenti vorrei rivolgere un saluto utilizzando una frase di Einstein: “È l' arte supremo dell' insegnante risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza".



Intervista alla collaboratrice scolastica
signora Rocchina Curcio
1) Come ti chiami?
Rocchina Curcio

2) Da dove viene?
Picerno

3) Da quanti anni lavora in questo istituto?
26 anni

4) Come si trova in questo istituto?
Bene,soprattutto con colleghi e professori

5) Qual è, secondo lei, il punto debole di questa scuola?
Non esiste un punto debole

6) E c’è un punto di forza?
I professori, gli alunni e l'ambiente amichevole

7) Ha un'idea di come migliorare questa scuola?
Bisogna darsi più da fare e che il comune prenda qualche provvedimento in favore della scuola.

8) Come si trova con il personale Ata e i docenti?
Molto bene

9) Come si trova con i ragazzi che frequentano la scuola?

Bene,ma qualcuno è un po' ribelle

10) Ha notato il cambiamento dei ragazzi nel corso degli anni?

Si, prima erano diversi, più educati, più responsabili...ma erano altri tempi

11) Con il passare del tempo, il numero di alunni che si iscrive in questa scuola aumenta o diminuisce, perchè?

I primi anni erano circa 360, ma ora stanno sempre più diminuendo, anche per il trasporto che non va tanto bene

12) Quante classi c'erano negli anni in cui ha iniziato a lavorare?

9-10 classi,con tre corsi A-B-C


Intervista ad un alunno di quinta:
Antonio Marino

1) Come ti chiami?
Antonio Marino

2) Da dove vieni?
Picerno

3) Quanti anni hai?
18

4) Da quanto tempo frequenti l'Itis di Picerno?
Dal primo superiore, quindi questo è il quinto anno.

5) In quanti siete nella tua classe?
19

6) Ci sono anche compagni che arrivano da altri paesi?
Sì, due da Potenza,una da Caggiano, uno da Bella, uno da Baragiano, uno da Muro e uno da Salandra

7) Come ti sei trovato in questa scuola?
Bene, per la classe e l'ambiente familiare che si è creato.

8) Quale ritieni che sia il punto di forza della scuola?
Alcuni professori per la loro preparazione e disponibilità.

9) Un punto di debolezza?
Alcuni laboratori, spesso le attrezzature sono scarse e inefficienti.

10) Visto che questa è una scuola tecnica, quale discipline ami di più e quali vorresti togliere?
Le materie che amo di più sono elettronica, sistemi e matematica...di meno diritto-

11) Con quali professori ti trovi meglio?
Donato Zaccagnino e la prof. Caivano Filomena.

12) La scuola è quasi finita e, siccome frequenti l’ultimo anno,come stai vivendo il periodo pre-esame?
Stressato,soprattutto per la preparazione della tesina

13) Ti aspetti un esame abbastanza semplice per te oppure molto difficile da superare?
Molto difficile, perchè data la mia preparazione, temo che mi tartasseranno.

14) Quali sono le prospettive dopo l'esame?
Università della Basilicata, facoltà di ingegneria informatica, perchè mi appassiona questo ambito disciplinare.

Intervista ad un alunno di I B:
D’Auria Francesco

1) Come ti chiami?
Francesco D’Auria

2) Quanti anni hai?
Ho sedici anni.

3) Che classe frequenti?
La prima B dell’ITIS “A. Eistein” di Picerno

4) In quanti siete in classe?
13

5) Ti sei affezionato ai ragazzi che ti circondano?
Sì, sono arrivato a dicembre, ma mi sono subito integrato in classe.

6) Che ne pensi del rapporto che c’è in questa scuola tra docenti e alunni?
Penso che ci sia un ottimo rapporto, ma tutto si può migliorare.

7) Che metodo usi per studiare?
Prendo appunti in classe e ripasso a casa.

8) Che materie nuove hai incontrato? Ti piacciono?
Ho già studiato queste materie, per me non sono nuove, perché ho frequentato un istituto professionale l’anno scorso.

9) Qual è la tua materia preferita?
Non ho materie preferite, ma sono molto portato per lo studio delle scienze.

10) Scegli un aggettivo per definire la tua scuola.
Ne ho due: interessante e importante.

11) Pensi che la scuola che stai frequentando sia utile per il tuo futuro?
Sì, perché ti aiuta ad inserirti nel mondo del lavoro più facilmente

12) Vuoi fare un saluto ai professori e agli studenti?
Saluto tutti e lascio detto che studiare è importante!




 

<--indietro  1   2   3  4  5   6  avanti--> ]

 
 Museo della Comunicazione

 
 
 PROGETTO Ebrei internati in Basilicata
 
 
 PON 2014-2020

Ambienti digitali
 
 
 ISCRIZIONI on-line

 
 
 AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Piano Prevenzione Corruzione
 
 
 VARIE
NOMINE e INDIVIDUAZIONI
Modulistica
Orario delle lezioni 2015/16
Ricevimento genitori
Bacheca
I libri di testo
Assicurazione
 
 
 ALBO
Albo online
Contratti
Bilanci e Contrattazione
Albo sindacale
Delibere Organi Collegiali
Normativa
Norme in materia disciplinare
Privacy
 
 
 POF E REGOLAMENTI
Carta dei Servizi
POF
Regolamento attività negoziale
Regolamento
Divieto di fumare
 
 
 ATTIVITÀ DELL'IIS
50 anni di Liceo a Muro Lucano
anno scolastico 2016/17
anno scolastico 2015/16
anno scolastico 2014/15
anno scolastico 2013/14
anno scolastico 2012/13
 
 
 GRADUATORIE
Graduatorie
Decreti di rettifica
 
 





Privacy        Note Legali         Accessibilità  Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS!

  tel. 0976.2281  fax 0976.2281    C.F.: 80005090768
Codice meccanografico: PZIS00300V    Codice Univoco per fatturazione: UFQ4HI
email: pzis00300v@istruzione.it     email certificata: pzis00300v@pec.istruzione.it

Home | Area DS | Area studenti | Area genitori | Area docenti | Area ATA |Amministratore

 © Copyright 2015 InteractiveSchool 

Interactive School è un marchio registrato by Rocco De Stefano